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INSALATA D’ORZO alla VALERY

Chiamarla semplicemente Insalata d’Orzo mi pareva brutto, considerando che me la sono inventata proprio in occasione di una cena con la bella Valeria.

Vi lascio subito la RICETTA di questo piatto che fa molto primavera/estate poi, se vi andrà, più sotto potrete leggere anche la storia legata a questa insalata!

Questa insalatiera l’ho scovata in uno dei miei mercatini del cuore, qui non si vede, ma sul fondo c’è dipinto un Gallo che fa chicchirichì!!!

INGREDIENTI:

300g di Orzo Perlato
500g di Gamberi Freschi
3/4 pomodori maturi (io ho usato il Costoluto fiorentino)
1 Pera

Q.B.:
Olive Nere
Curry in polvere
Basilico Fresco
Finocchietto Selvatico
Spezie fresche (io ho usato: Mirto, Menta, Maggiorana, Origano)
Olio Evo
Gomasio (o Sale)

PROCEDIMENTO

In una pentola capiente, portate ad ebollizione abbondante acqua, aggiungendo un pizzico di sale.

Una volta che l’acqua bolle, versate l’orzo perlato e fate cuocere come da indicazioni sulla confezione.

Scolatelo e lasciatelo raffreddare in un’insalatiera, aggiungendo un paio di cucchiai d’olio EVO per far sì che i chicchi d’orzo cotti non si appiccichino tra di loro.

Nel frattempo, lavate i gamberi e fateli poi saltare in padella aggiungendo un filo d’olio e il Curry in polvere.

 —> normalmente io preferisco cuocerli integri ma se preferite, potete sgusciarli.

Tagliate a pezzettini o a dadini i pomodori e le pere.

Quando il tutto è raffreddato, aggiungete gli ingredienti restanti nell’insalatiera con l’orzo, tenendo da parte qualche gambero e qualche fogliolina della vostra spezia preferita per la decorazione!

TIP! L’orzo bollito può tranquillamente essere la base per un miliardo di insalate diverse! Aguzzate la fantasia e raccontatemi cosa vi siete inventati!

Eccoci, è finalmente giunto il momento che preferisco, quello di raccontarvi la storia legata a questa insalata…

Dicevamo, un piatto dedicato a Valeria…

Una delle passioni che più mi accomuna a questa signorina aggraziata ma dall’animo rock’n’roll è proprio l’amore per la nostra immensa Amy Winehouse {mi chiedo se il cognome fosse proprio necessario ma, tant’è} così, ho preso in prestito il titolo di una famosa canzone che proprio lei ha reso celebre coverizzando la “Valerie” dei The Zutons.

Nessuna storia eclatante legata a questo piatto, “solo” la semplice condivisione di una serata casalinga fatta di chiacchiere, risate e relax, perché per quanto io sia sempre stata una alla ricerca di emozioni forti, col tempo {boh, starò invecchiando}, le emozioni forti riesco sempre più a trovarle nei gesti semplici.

Cucinare per “quelli che amo” e condividere cibo con loro, mi fa davvero sentire PIENA e no, non parlo solo dello stomaco 😛

In cucina amo sperimentare, improvviso sempre quando vado a fare la spesa nel week end, spesso mi lascio guidare da ciò che trovo dal contadino facendo delle associazioni mentali che ricreano in bocca il gusto che la combinazione di determinati ingredienti potrebbe generare…

E’ difficile da spiegare, ma così come abbino gli abiti in maniera quasi maniacale, così faccio anche con i gusti, senza mai avere paura di osare o di eccedere.

Parlando di cibo, credo sia una capacità che ho acquisito avendo lavorato per anni in un’azienda produttrice di aromi per alimenti: a furia di assaggiare aromi diluiti in acqua e zucchero o acqua e sale, ho immagazzinato una diversa quantità di sapori nella memoria gustativa.
E’ lì che vado a pescare quando vago per i mercati {o supermercati – a seconda del tempo che ho disposizione}, senza contare l’immenso amore che ho sempre provato nei confronti del buon cibo.

Ecco, questa ricetta è partita da un “Dai, facciamo un’insalata d’orzo con gamberi e pomodori” fino ad evolversi in quella che avete appena letto!

Mai avere paura di osare, MAI!

Buon appetito!

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